IoE e cloud computing: esempio di Expo 2015

Anche l’Expo 2015 di Milano è stato caratterizzato dal cloud computing: l’archiviazione, l’elaborazione e la trasmissione dei dati dell’evento sono state erogate con logica on demand  attraverso Internet con uso effettivo del paradigma IoE.
L’impiego dell’IoE ha consentito un grande risparmio energetico ed un’attenta analisi dei flussi dei visitatori, in modo da poter ottimizzare l’erogazione dei servizi digitali grazie alla scalabilità ed all’allocazione dinamica delle risorse.
Il cloud computing coinvolto è stato organizzato nelle modalità private e hybrid.
Maggiori informazioni nel seguente video:

Rasperry Pi per imparare la rivoluzione Internet of Everything

Raspberry Pi è una scheda elettronica con microprocessore in grado di simulare sistemi di acquisizione, elaborazione e trasmissione dati utilizzabili in un’ottica di Internet of Everything: può essere dunque un ottimo strumento per imparare la rivoluzione della rete in attesa dell’IP versione 6, del 5G e dell’IoE.

Le versioni 2 e 3 utilizzano da 256 Megabyte ad 1 Gigabyte di memoria RAM ed in sostituzione di hard disk o unità SSD viene usata una scheda SD per il boot e per la memoria non volatile.

La scheda funziona con sistemi operativi basati sul kernel Linux o RISC Operating System.

Maggiori informazioni nel sito ufficiale https://www.raspberrypi.org/ e nel seguente video:

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