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Freedrum: batteria virtuale che sfrutterà le potenzialità dell’IoT?

Freedrum è un progetto di Kickstarter che consente di suonare una “batteria virtuale” grazie ad un apposito kit collegato ad uno smartphone.

E’ basato sulle seguenti tecnologie:

  • sensori da applicare alle bacchette;
  • sensori da applicare alle scarpe (opzionali);
  • alimentazione con batterie in litio ricaricabili in un’ora (stima della durata: circa una settimana se usato un’ora al giorno);
  • smartphone con sistema operativo IOS (ottimizzato) oppure Android (in fase di ottimizzazione);
  • standard Bluetooth Midi;
  • almeno quattro PCB (Printed Circuit Board), cioè circuiti stampati, contenenti giroscopi che rilevano i movimenti delle braccia e dei piedi e li trasformano in suoni (ascoltabili con le cuffie dello smartphone);
  • LED incorporati indicanti lo stato ed il livello delle batterie.

Per utilizzare Freedrum non è necessario il collegamento ad Internet.

Gli sviluppi futuri però possono essere molto interessanti: forse questa batteria virtuale sfrutterà le potenzialità dell’IoT?

Immagino che il collegamento tra PCB e SBC (Single Board Computer controllabili da remoto con la rete Internet) offrirebbe diversi scenari:

  • allenamenti guidati con insegnanti di musica in remoto;
  • registrazioni di sessioni musicali di più batteristi che suonano virtualmente in diverse parti del mondo.

Per ora lo farei provare ad esempio a batteristi adolescenti: alla fermata del bus sarebbe molto più interessante vederli leggere un libro o suonare una batteria virtuale piuttosto che giocare con lo smartphone come “scimmiette ammaestrate”!

Ecco il video del lancio del prodotto:

Gruppo per l’Armonizzazione delle Reti della Ricerca

Il GARR (Gruppo per l’Armonizzazione delle Reti della Ricerca) è un consorzio di Scuole, Università ed Istituzioni che si occupano di ricerca e cultura: gestisce i collegamenti Internet a banda ultralarga.

I soci fondatori sono: CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI  (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane).

Circa 1000 sedi sono connesse alla rete GARR ed oltre 2 milioni di utenti usufruiscono di 90 point of presence e di un’infrastruttura in fibra ottica con capacità massima di 100 Gbit/s.

Nel seguente video viene illustrato il progetto GARR-X Progress: 100 Giga per innovare il Paese.

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